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01. New Morning
02. Lush
03. Fly Away
04. Innocence
05. The Moment
06. Prelude
07. Between The Line
08. This Time
09. Breakdown
10. Soul To Fire
11. Promises
12. Bleed
13. Better Days
14. This Time (acoustic)
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20/07/2010
Gli inglesi apprezzerebbero un gruppo come i Black Hole Company, per tre semplici motivi: il sound è di chiara matrice anglosassone, fortemente guitar oriented, di una garage band che rilegge con toni psichedelici gli insegnamenti degli Smiths, Clash e Stone Roses, a cui manca quella tipica decadenza che si trova nel DNA della musica inglese. Nell’animo di questi ragazzi emerge anche un background punk, almeno per ciò che concerne la metrica e lo stile vocale, sempre legato alla tradizione britannica. Sono giovani, si presentano come un trio di belle speranze ‘celato’ da un’iconografia accattivante e curiosa.
Registrato presso i Mofo Studio, “Ctrl+C Ctrl+V” gode di suoni spettacolari, la chitarra sembra non essere collegata ad un amplificatore ma direttamente alla turbina di un jet: meglio allontanarsi dalle casse dello stereo. In alcuni momenti sembra di sentire i Blur messi in centrifuga. Voci, chitarra, batteria ed Hammond, il suono dei Black Hole Company è scarno, essenziale ma diretto come una carezza ricevuta dalla mano dell’incredibile Hulk.
Rude Boys
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| Stefano Giacometti |
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