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01.Chiova 02.33 03.Funnu 04.Nura 05.Trunia 06.Chiantu |
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26/04/2010
Il disco, pur non essendo un prodotto industriale si presenta molto curato, con
grafiche pittoriche e dei veri chiodi attaccati alla copertina e, proprio grazie
alla fattura manuale ogni copia di questo album può considerarsi un pezzo unico.
Idealmente “33” è un progetto che riprende il discorso lasciato in sospeso con
"Addisiu", permeato dallo stesso nichilismo che aveva caratterizzato quell'album e
un po’ tutta la scena dello scorso decennio e che in questo raro, quasi unico caso, non si è perso dietro la mercificazione e la banalizzazione delle idee. Apre l'Ep
"Chiova" (chiodi), che nella sua semplicità di insieme di suoni campionati di
vento, metallo su metallo e metallo su legno, lascia dentro una scia di
desolazione, con unica compagnia il verso di una civetta. "33",title track
dell'album, si presenta molto ritmato, sprizzante forza,con degli ottimi riff di
chitarra integrati dall'uso di melodie tradizionali che hanno caratterizzato il sound
degli Inchiuvatu. Segue "Funnu", sempre caratterizzato dall'uso di melodie
tradizionali di flauto, su una base ritmica veloce ed orecchiabile, con cambi di ritmo sulla parte vocale che rendono ancora più drammatica la traccia nel suo
insieme; "Nura" (Nuda), quarta traccia di questo splendido lavoro, ha una base ritmica di piano molto classicheggiante, quasi anni ‘20, integrata da una parte vocale a tratti sussurrata,come vuole l'idea di trasgressione e piacere che ne permea l'idea
base. "Trunìa" invece, rispetto alle tracce precedenti, è un po’ un punto di
svolta, attaccando con ritmi veloci e cadenzati, sempre inframmezzati dal classico
giro tradizionale di flauto e da vocalizzi più cupi e veloci rispetto a quanto già
precedentemente ascoltato .Ritroviamo in questo pezzo la parte più classica della
produzione "Inchiuvatu". Chiude l'album "Chiantu"(pianto) che melodicamente si
riallaccia come sonorità a "Nura" nella parte iniziale e a "Funnu" in quella ritmica
chiudendo con lo stesso suono di chiodi che apriva, generando un mix triste e e di
effetto. Fortunatamente, concluso l'ascoto dell'EP posso dire che gli Inchiuvatu sono
rimasti fedeli alla loro linea, summo cum gaudio dei loro fan di vecchia data.
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| Marco Turi |
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